Per Sofia

Quest’anno al tuo compleanno non ho molti soldi ma sono ricco di parole, ne ho tantissime. Credevi male se pensavi che nemmeno una frase, un pensiero o altro avrei speso per te che sei la mia sorellina. Se potessi ti abbraccerei per tenerti al riparo ma purtroppo non arrivo dappertutto e quindi provo ad aiutarti come posso per renderti più morbido il terreno su cui farai i tuoi passi.


In quest’anno sei riuscita a finire i tuoi studi rendendo tutti fieri di te. Ti sei impegnata, hai studiato, hai lavorato, non hai mollato ed infine sei riuscita a raggiungere il traguardo per di più con ottimi risultati.


In questo anno hai consolidato amicizie e storie d’amore ampliando la tua cerchia sociale, rendendoti così più ricca e varia.


Hai lottato con la mamma e con papà come fai da anni, a volte con pazienza e altre senza, molte altre, però piano piano stai capendo come controllare le tue reazioni ed i sentimenti. Con calma riuscirai a padroneggiarli e a sfruttarli come un’arma a tuo favore.


Hai resistito alla quarantena uscendone più allenata, più riflessiva, più cauta e matura. Hai ampliato la tua consapevolezza di ciò che ti circonda e di come imparare ad affrontarlo. Con precauzioni e non.


In questo anno, forse il più delicato, sei giunta ad un bivio sul tuo futuro. So che non trovi risposte in nessuno e che vorresti avere l’esempio o le linee guida che qualcuno, con gentilezza, fosse pronto a condividere con te. Purtroppo fino ad ora hai ricevuto solo ulteriori dubbi e segnali contrastanti che erano in grado più di destabilizzarti di quanto potessero aiutarti. Cerca sempre di trarne il lato costruttivo di queste situazioni e non finirai mai di imparare perché non finirai mai di arricchire te stessa. Io vorrei tanto aiutarti più di quanto ho provato a fare. Vorrei farti capire come seguire il percorso e darti molte risposte ma purtroppo non posso perché devi capire come vedere, con quali occhi, solo tu. Posso però dirti quali sono stati i miei errori sperando che da essi tu capisca cosa è meglio fare.


Iniziare a studiare per altri e non per se stessi. Credere di farlo perché fa figo o perché credi che è quello che ci aspetta da te. Questo ti autodistrugge e porta solo ad esporre sempre più le tue fragilità già preesistenti.


Iniziare a studiare senza avere brevettato un metodo di studio efficace che preveda molta organizzazione e molto impegno. Mai studiare il giorno prima o qualche giorno prima. Lo studio è come uno sport devi allenarti e continuare e continuare a migliorare per mantenerti in forma.


Lasciare che preoccupazioni ti annochiliscano e sforzarsi di trovare una soluzione a tutti i costi non è mai la soluzione giusta. Tempo al tempo e ogni cosa ha la sua importanza, poche oscurano il resto a molte devi impedire che ti schiaccino. Fermandoti, respirando, leggendo, capendo e pensando a cosa vuoi e a cosa ti valorizza maggiormente e cosa puoi valorizzare tu.


Studiare è un sacrificio, soprattutto all’università. Dovrai essere disposta a fare scelte antisociali e poco gradevoli inizialmente. Rinunciare a divertirsi, uscire, fare esperienze o fare ferie perché dovrai studiare, che splenda il sole o ci sia la candida neve tu avrai come migliori amici libri, penne e la scrivania. Studiare a volte è pesante e da questo impegno richiesto ne deriva anche una grande soddisfazione. Più di ricevere dei complimenti per quanto si è servizievoli da un cliente o collega o capo.


Lo studio è per te, tuo, personale e imparare non ti rende solo più acculturata ma anche più in grado di stare al mondo e quindi saperti relazionare perché dovrai inevitabilmente confrontarti con te stessa e con i tuoi difetti.


Se decidi di continuare a studiare devi farlo per te nel senso più assoluto quindi evita ragionamenti sulle possibilità lavorative e gli sbocchi professionali o quant’altro. Prima devi essere felice, appagata, realizzata ed appassionata e solo allora sarai in grado di ragionare meglio e più approfonditamente sul mondo del lavoro, del tuo lavoro che ti calza a pennello. Fai quello che ti piace che la difficoltà è sempre inferiore.


Io spero che tu sappia prendere la soluzione migliore per te, qualunque siano le tue priorità. Che sia studiare per poter esprimere il tuo potenziale al meglio o lavorare per ottenere indipendenza, l’importante sei tu ed io ti voglio molto bene e voglio il meglio per te. Sempre e non solo in questa ricorrenza.


Ti voglio bene


Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...