Quando il dolore fa male

Con questo titolo che vuol dire tutto e non vuol dire nulla, un pò figura retorica un pò tautologia vorrei riflettere sul mio stato d’animo. Mi sento veramente triste e nonostante tutti gli sforzi di chi mi sta accanto per confortarmi mi sento solo, mi sembra di essere ingannato dal destino e di sbagliare in continuazione comportamento.

Sto male.

Ecco da questo vorrei partire, proprio il giorno di Natale, un giorno che dovrebbe scaldare i cuori ma che fin’ora a me ha scaldato solo le guance bagnandole d’acqua calda salata.

Mi chiedo quando il dolore inizia veramente a fare male, quando risulta veramente improduttivo, opprimente e interminabile. Dal dolore di un errore, di un lutto nasce sempre, dopo un tempo psicologico soggettivo necessario, una nuova condizione. Dalle discontinuità infelici, che sono quelle certezze che vanno a disgregarsi lasciando cumuli di malessere in petto, da queste interruzioni al proseguio naturale mentalmente tracciato si espandono gli orizzonti. Quando queste discontinuità sono di breve durata e di numero contenuto allora si, ritrovato lo spago, usciti dal corto labirinto, scampati all’unico minotauro, il panorama che si dipana all’orizzonte è sempre, ogni volta più bello e ricco del precedente e mancante della completezza e consapevolezza del successivo.

Ecco questo è un dolore positivo, quando si è vittima della sofferenza ma consapevolmente si sa della sua fugacità. Proprio per via del carattere del malessere che possiede la psiche e proprio per questo possesso inafferrabile e irraggiungibile nella costanza del tempo sta proprio la forza e la debolezza di questo sentimento.

Fino ad oggi mi sembra di aver vissuto ogni volta, esclusa la prima vera delusione amorosa perché chiunque è completamente disarmato a quel dolore, sempre dolori positivi. Dolori bui in cui però ero consapevole che l’interruttore della luce l’avrei trovato prima o poi.

Queste sofferenze che invece da tempo patisco proprio per il loro perdurare mi stanno abbattendo e quel lampo di sereno, che attendo con ansia di cogliere, fatica ad incombere ora nella testa.

Ho paura di perdere me stesso, tutto ciò che mi piace di me per questo dolore. Ho paura di rinchiudermi nel cinismo, nella sociopatia, nella misoginia. Ho paura di perdere l’estro che mi contraddistingue, la fantasia che mi fa sognare, l’intraprendenza ed il coraggio che mi fanno combattere. Ho paura di non uscire più da definizioni non attente, sbagliate, poco riflessive e infondate della mia persona dette solo per nascondere le altrui fragilità.

Ho paura di essere schiacciato dalla ruota, questa ruota che gira ormai da mesi senza lasciarmi tregua. Una giostra in cui sono su da solo e dalla quale non riesco a scendere, proiezioni di mani che mi aiutano a scendere, passi virtualmente in avanti ma realmente all’indietro.

Ho paura di aver freddo dentro, come l’inverno, anche in estate e di non sentire il vento che mi oltrepassa placido e lento.

Sento che le forze che mi hanno accompagnato in ogni prova per superare gli ostacoli stanno svanendo, non le trovo, non le vedo, non le sento. Le mie mani sono stanche di lottare contro un nemico invincibile ed io non ho più guance da porgere ne a me ne agli altri.

Cos’ho ottenuto finora un pugno di sabbia e il rumore dei granelli che precipita dalle mie mani che nemmeno mi permette di sentire il rumore del mare mentre la caduta ritmica, periodica di granello dopo granello mi incanta ed io tristemente incantato da questo sfacelo non mi godo l’alba.

Forse già questo è uno sfogo, forse già questo un passo verso l’uscita. So solo che non so quanto ancora riesco a sopportare altre delusioni, rotture, tristezza ma ho un disperato bisogno di un periodo sereno e spensierato.

So che inizio veramente a temere un sempre più concreto futuro di piatta solitudine.


11 risposte a "Quando il dolore fa male"

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...